Conferenza Scuola Teologica Diocesana: ambito "fede al femminile".
"Santa Teresa D'Avila: il genio femminile nella mistica"
Relatore: Padre Bruno Secondin ocd, Carmelitano, Docente di Teologia Spirituale alla Pontificia Università Gregoriana
Santa Teresa D’Avila
Una grande mistica
Dopo un intervallo di alcuni mesi dovuto ad altre attività didattiche e alla neve, il prossimo 7 marzo, alle ore 18,15, la scuola diocesana di teologia alla Serraloggia invita alla terza conferenza di approfondimento di temi attinenti agli studi teologici. Questa volta è stato scelto un argomento di spiritualità, molto suggestivo legato alla peculiarità della sensibilità femminile: “Santa Teresa D’Avila: il genio femminile nella mistica”. Il caso ha voluto che la conferenza si svolga alla vigilia della Festa della Donna e Teresa di Gesù o Teresa d’Avila è stata una grande donna di fede, di spiritualità, di cultura teologica e di una grande personalità umana e la Chiesa ha voluto onorarla con il titolo di “Dottore della Chiesa”. La “mistica” sarà il centro della conferenza, una parola oggi forse incomprensibile in una società in cui domina la cultura materialista del solo fare e produrre, una parola dal contenuto semantico misterioso, quasi a sottolinearne il significato etimologico. La mistica è quell’esperienza dello spirito che porta a una contemplazione diretta di Dio. Mons. Berzosa, un vescovo spagnolo, proprio parlando di Teresa d’Avila che ha vissuto intensamente questa dimensione dello spirito e molto ne ha scritto, ne ha dato questa definizione: “ una ricerca appassionata del Dio vivo, scoperta del Dio vivo, incontro con il Dio vivo, abbraccio con il Dio vivo, già in questo mondo e in questa nostra umanità”. Santa Teresa d’Avila ne ha dettagliatamente scritto come traccia di vita spirituale sia per le sue consorelle e i suoi confratelli di tutti i tempi, ma anche per chiunque cerca Dio. Ha tracciato un percorso d’amore tra Dio e la sua creatura in quattro tappe: meditazione e raccoglimento, orazione di quiete, orazione di unione e unione con Dio. Sarebbe troppo lungo parlarne adesso, ma il relatore della nostra conferenza, il Padre Bruno Secondin, carmelitano come Teresa e professore ordinario di teologia spirituale alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, ci illustrerà questa dimensione dello spirito sempre attuale per le anime consacrate, come per ogni credente. Il Padre Secondin è molto conosciuto sia per una nutrita pubblicistica che per il fatto di condurre settimanalmente commenti alle letture liturgiche sulla Radio Vaticana; ha una solida cultura biblica e teologica con studi a Roma, Germania e Gerusalemme che gli hanno valso l’incarico accademico. Teresa d’Avila è una santa del XVI secolo, ma la sua attualità è molto più concreta di quanto possa pensarsi. Nel recente II Congresso Internazionale Teresiano dello scorso 29 agosto- 4 settembre ad Avila, si è evidenziato come la spiritualità di Teresa possa contrapporsi efficacemente alla pseudo-spiritualità della New-Age, proposta dai media, dalla musica, dalla letteratura contemporanea. E’ stato detto che “nel libro 'Cammino di Perfezione' di Santa Teresa possiamo scorgere alcune chiavi o antidoti per far fronte agli inganni mistici della New Age”, secondo la quale l'uomo avrebbe dentro di sé tutto il potenziale per un’autorealizzazione, mentre nella mistica carmelitana si evidenzia che l'uomo e la donna non possono raggiungere da soli la propria pienezza, in quanto questa è dono e grazia di Dio.
Diacono Enrico Pierosara
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31 Maggio 2012
Pensiero Eucaristico Quotidiano
"Solennità dell'Ascensione. San Bernardino da Siena, sacerdote"
Ascende il Signore tra canti di gioia.
Gesù è il Figlio di Dio che, asceso al cielo, siede alla destra del Padre e partecipa della sua signoria sulla storia. I discepoli sono posti sotto la sua benedizione; la missione che è stata loro affidata è il modo nuovo con cui il Signore si rende presente, perché egli opera con loro.
(p. Guglielmo Rota)
Da "Pensieri Eucaristici 2012"
Editrice Centro Eucaristico
Padri Sacramentini


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