Conferenza Scuola Teologica Diocesana: ambito "ecumenico".
Relatore: don Walter Pierini, Docente incaricato di Teologia Morale Istituto Teologico Marchigiano, responsabile per l'ecumenismo Arcidiocesi di Ancona-Osimo
Il Patrimonio Spirituale Anglicano Portato nella Chiesa Cattolica.
Mercoledì 18 aprile, alle ore 18,15, presso la Scuola Teologica Diocesana alla Serraloggia, la quarta conferenza di quest’anno accademico verterà su un tema di ecclesiologia contemporanea di grande interesse, ma poco noto a molti. Il 4 novembre 2009, il Santo Padre Benedetto XVI emanava la costituzione apostolica “Anglicanorum Coetibus”, come risposta a gruppi di anglicani che insieme ai loro pastori e vescovi, in particolare l’intera comunità della Chiesa Anglicana Tradizionale (TAC), avevano chiesto di entrare nella Chiesa Cattolica conservando la loro specificità spirituale. Con questa costituzione la Santa Sede istituiva una nuova struttura ecclesiastica per accogliere questi fedeli di tradizione anglicana denominata Ordinariato Personale, soggetto direttamente alla Santa Sede, assimilabile ad una diocesi con a capo un ordinario sacerdote o vescovo proveniente dall’anglicanesimo. Soprattutto, la costituzione dichiarava che i nuovi Ordinariati avrebbero potuto conservare i riti e le pratiche di spiritualità proprie della tradizione anglicana se non in contrasto con la fede cattolica e soprattutto metteva in evidenza come questo patrimonio spirituale della tradizione anglicana fosse un arricchimento per tutta la Chiesa Cattolica. Il 15 gennaio 2011 è stato è stato eretto, in Inghilterra, con decreto della Congregazione per la Dottrina della Fede il primo Ordinariato Personale dedicato alla Nostra Signora di Walsingham, di cui ordinario è Mons. Keith Newton, ex vescovo anglicano, mentre un secondo Ordinariato personale intitolato alla Cattedra di San Pietro è stato eretto il 1 gennaio 2012 a Houston – Texas, negli USA, retto da Mons. Jeffrey Steenson. Si è trattato per queste comunità anglicane di un passo concreto nel lungo cammino dell’ecumenismo approdato all’unità visibile con il successore di Pietro e ad una condivisione con l’intera Chiesa del loro proprio modo di vivere la fede in Cristo, di celebrarne i misteri, di condividere la fedeltà alla Tradizione apostolica, della grande serietà nelle celebrazioni delle loro liturgie ed oggi anche della convinta ubbidienza e venerazione per il Vescovo di Roma. Si tratta di un momento molto importante della vita della Chiesa universale, poco conosciuto da molti, ma certamente segno forte dello Spirito in risposta a tante deviazioni e difficoltà interne alla Chiesa denunciate dal Santo Padre nell’omelia della messa del Giovedì santo. La conferenza della nostra Scuola Teologica vuole farci conoscere in modo più profondo la ricchezza della spiritualità e della liturgia della tradizione anglicana che questi fratelli che stanno entrando con grande entusiasmo nella comunione con la Chiesa Cattolica apportano a beneficio di tutti, come la costituzione apostolica aveva preannunciato. Questo compito lo abbiamo a affidato a Don Walter Pierini, presbitero della Diocesi di Ancona-Osimo, molto vicino alla Comunione Anglicana d’Inghilterra, sia perché membro della Commissione Ecumenica regionale e soprattutto per una lunga frequentazione con una Diocesi anglicana fatta di costanti interscambi pastorali e di incontri fraterni nelle diocesi di Ancona e di Pesaro. La conferenza ci aiuterà a scoprire una nuova realtà di Chiesa che, anche se geograficamente lontana, diventerà ora parte di quella “sinfonia armonica” di lodi a Dio che sono le diverse forme liturgiche con cui si esprime la fede e l’amore per Cristo nella nostra Chiesa.
Diacono Enrico Pierosara
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Anno Pastorale 2011 - 2012
"Educare alla vita come vocazione"
Agenda diocesana
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31 Maggio 2012
Pensiero Eucaristico Quotidiano
"Solennità dell'Ascensione. San Bernardino da Siena, sacerdote"
Ascende il Signore tra canti di gioia.
Gesù è il Figlio di Dio che, asceso al cielo, siede alla destra del Padre e partecipa della sua signoria sulla storia. I discepoli sono posti sotto la sua benedizione; la missione che è stata loro affidata è il modo nuovo con cui il Signore si rende presente, perché egli opera con loro.
(p. Guglielmo Rota)
Da "Pensieri Eucaristici 2012"
Editrice Centro Eucaristico
Padri Sacramentini


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