Ufficio per L'Ecumenismo e il Dialogo
Direttore:
Pierosara Diacono Enrico
Ufficio Diocesano per L’Ecumenismo ed il Dialogo
Premesse
L’Ufficio Diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo è un ufficio eminentemente pastorale della nostra Diocesi con lo scopo di promuovere l’ecumenismo spirituale della preghiera, la conoscenza del cammino ecumenico della Chiesa Cattolica con le altre denominazioni ecclesiali non cattoliche, favorire la conoscenza reciproca e la fraternità, assistere i parroci per ogni problema relativo alle relazioni di carattere religioso con i fratelli non cattolici, comunicare le direttive pastorali della Commissione Ecumenica Regionale che si riunisce periodicamente sotto la Presidenza dell’Arcivescovo Metropolita di Ancona . Oggi membri di chiese e comunità non cattoliche sono presenti nella nostra diocesi, in particolare fratelli ortodossi e l’ecumenismo non può più esserci estraneo. Sono anche presenti in diocesi cattolici di riti orientali. Sussiste un nostro dovere di preoccuparci per questi fratelli, prima di tutti dei cattolici orientali, spesso emarginati e a rischio di mancanza di adeguata assistenza spirituale. Per quanto riguarda gli ortodossi presenti nelle nostre regioni, la CEI ha redatto uno specifico Vademecum per orientare l’assistenza spirituale di questi fratelli presenti in diocesi, che è stato distribuito ai nostri parroci; analogamente esiste da tempo un Direttorio dalla Santa Sede, reperibile in Internet: (http://www.internetsv.info/Direttorio.html - http://www.internetsv.info/Direttorio2.html, http://www.internetica.it/direttorio.htm, http://www.collationes.org/attachments/380_Comunicatio%20in%20sacris%20nel%20Direttorio%20ecumenico%20_1994%20-%20P%20Gefaell.pdf .
Finalità dell'Ufficio Ecumenico Diocesano
Le finalità dell’Ufficio Diocesano per l’ecumenismo e per il dialogo pertanto sono:
a) Rappresentare la Diocesi presso la Commissione Ecumenica Regionale.
b) Promuovere l’ecumenismo spirituale suggerito dal Santo Padre.
c) Promuovere l’informazione sul dialogo ecumenico globale e regionale, in particolare farsi portavoce della Commissione Ecumenica Regionale.
d) Redazione di un bollettino “Oecumenica Documenta” per comunicare informazioni e testi di documenti del dialogo ecumenico, di cui è stato editato un primo numero.
e) Organizzare lezioni formative per il clero sulla teologia e sulle strutture ecclesiastiche delle chiese ortodosse e delle comunità protestanti, anglicane ed evangeliche.
f) Progettare e seguire l’assistenza spirituale dei cattolici delle chiese orientali presenti in diocesi e curare il loro inserimento nelle parrocchie e nella diocesi.
g) Curare l’assistenza spirituale dei fedeli delle chiese ortodosse presenti in diocesi, secondo le disposizioni del recente Vademecum della CEI e il Direttorio della Santa Sede. Tutti i parroci dovrebbero avere copia del Vademecum e del Direttorio.
h) Creare una commissione ecumenica diocesana come collegamento con le parrocchie.
i) Organizzare un gemellaggio della nostra diocesi con una eparchia ortodossa o con una diocesi anglicana o con una parrocchia riformata per scambi di preghiera, esperienze pastorali e contribuire alla reciproca conoscenza e alla restaurazione, almeno per ora, della fraternità visibile.
j) Coordinare tutte le attività ecumeniche delle parrocchie e della diocesi.
Progetti Operativi
1) Inserire la pastorale ecumenica nel più ampio progetto pastorale diocesano di ogni anno. La pastorale ecumenica non deve essere qualcosa di sporadico, ma una parte essenziale del piano pastorale diocesano e di riflesso parrocchiale
2) Creazione di una Commissione Ecumenica Diocesana i cui membri provengano dalle varie parrocchie, almeno dalle maggiori.
3) Le parrocchie predispongano un elenco fedeli cattolici orientali, ortodossi e protestanti che vivono nel territorio della parrocchia. Un aiuto potrà venire anche dalla Caritas diocesana. Offrire particolare attenzione ai cristiani ortodossi. Se richiesti, mettere a disposizione una chiesa per la celebrazione della Divina Liturgia, informando l’ufficio diocesano per l’ecumenismo ed il Vescovo. I vescovi della CEM, ci relaziona il vescovo presidente, ci incoraggiano ad avere in campo ecumenico una linea comune , in particolare un comune orientamento sulla concessione di luoghi di culto per le varie denominazioni (specialmente ortodosse: rumene, ucraine o del Patriarcato di Costantinopoli ), sempre più numerose nel nostro territorio. In ogni caso, in accordo con il vescovo e in collaborazione con questo ufficio, si studierà l’opportunità e la possibilità di seguire spiritualmente i cristiani ortodossi presenti in parrocchia o in diocesi, chiamando eventualmente sacerdoti ortodossi affinché celebrino per loro la santa liturgia e amministrino i sacramenti. I parroci informino la diocesi e questo ufficio per ogni iniziativa di questo tipo, sia per inserirlo in un progetto pastorale diocesano sotto l’egida del vescovo e sia per evitare errori frequenti con gli ortodossi che hanno chiese autocefale, talvolta non in comunione tra loro, con problemi di natura canonica che bisogna conoscere.
4) Dare a tutti i sacerdoti una copia del Vademecum della CEI su come comportarsi con i fratelli ortodossi presenti nella parrocchia che chiedono i sacramenti.
5) Ogni parroco cerchi di conoscere ed avvicinare i cattolici dei riti orientali, di inserirli nella vita parrocchiale e di provvedere, anche chiedendo a questo ufficio, che di tanto in tanto siano seguiti da un sacerdote del loro rito.
6) Chiedere ai sacerdoti di stabilire almeno un giorno al mese da dedicare all’ecumenismo spirituale, inserendo l’intenzione dell’unità di tutti i credenti in Cristo nella messa, nella preghiera dei fedeli e nella recita della liturgia delle ore.
7) Studiare l’opportunità ed i tempi per un gemellaggio della nostra diocesi con una eparchia ortodossa o con una diocesi anglicana o con una parrocchia riformata per favorire incontri, conoscenza reciproca, esperienze pastorali, carità..
8) Organizzare qualche incontro dei membri della nostra futura Commissione ecumenica diocesana e i nostri sacerdoti con i responsabili delle attività ecumeniche delle arcidiocesi di Pesaro ed Ancona, in cui l’ecumenismo e sentito e vissuto nel concreto, per conoscere le loro esperienze e i progetti che hanno realizzato.
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Anno Pastorale 2011 - 2012
"Educare alla vita come vocazione"
Agenda diocesana
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31 Maggio 2012
Pensiero Eucaristico Quotidiano
"Solennità dell'Ascensione. San Bernardino da Siena, sacerdote"
Ascende il Signore tra canti di gioia.
Gesù è il Figlio di Dio che, asceso al cielo, siede alla destra del Padre e partecipa della sua signoria sulla storia. I discepoli sono posti sotto la sua benedizione; la missione che è stata loro affidata è il modo nuovo con cui il Signore si rende presente, perché egli opera con loro.
(p. Guglielmo Rota)
Da "Pensieri Eucaristici 2012"
Editrice Centro Eucaristico
Padri Sacramentini



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